Cos'è LanguageTool?
LanguageTool è un correttore di grammatica, ortografia, punteggiatura e stile sviluppato da LanguageTooler GmbH, società tedesca con sede ad Amburgo. Funziona con più di 30 lingue e dialetti, italiano compreso. Le lingue principali sono inglese, spagnolo, tedesco, francese, olandese e portoghese; per l'inglese ci sono sei varianti, da quella americana a quella sudafricana.
Ciò che lo distingue da Grammarly e dagli altri correttori commerciali è l'origine open source: il motore di correzione è pubblico e chi ha competenze tecniche può installarlo sul proprio server. Il servizio online aggiunge poi controlli più avanzati, il dizionario personale e una funzione di riformulazione basata sull'intelligenza artificiale.
Funzionalità principali
- Correzione multilingua: grammatica, ortografia e punteggiatura in oltre 30 lingue, con riconoscimento automatico
- Suggerimenti di stile: segnala ripetizioni, frasi prolisse, parole abusate e registro informale
- Riformulazione con AI: riscrive frasi intere per semplificarle, accorciarle o renderle più formali
- Modalità Pignolo: controlli aggiuntivi su stile, punteggiatura e ortografia
- Dizionario personale e guida di stile: parole e regole proprie, valide su tutti i dispositivi
- Integrazioni: estensioni per i principali browser, Word, Google Docs e app per Windows, macOS e iOS
Come funziona LanguageTool?
Di solito si installa l'estensione per il browser: da quel momento LanguageTool controlla i testi mentre si scrive in un'email, in un documento o su un social, e sottolinea gli errori proponendo la correzione. In alternativa c'è l'editor online, disponibile anche come app, con statistiche di scrittura.
Senza account e con il piano gratuito si controllano fino a 2.000 caratteri per campo di testo e si hanno 3 riformulazioni con AI al giorno. Il piano Premium porta il limite a 150.000 caratteri, sblocca tutti i controlli avanzati e le riformulazioni. Secondo l'azienda, i testi scritti tramite l'estensione in genere non vengono salvati.
A chi è rivolto?
- Chi vuole un controllo più accurato di quello di Word
- Professionisti che scrivono spesso in inglese, tedesco o francese
- Studenti e docenti
- Piccoli team con regole di stile comuni
- Sviluppatori e aziende che vogliono un motore installabile in locale
Casi d'uso
- Correggere email e messaggi nel browser
- Rivedere una tesi o una relazione prima della consegna
- Controllare un testo in una lingua straniera
- Rendere più scorrevole un articolo
- Uniformare i termini con il dizionario personale
Prezzi
LanguageTool ha un piano gratuito con 2.000 caratteri per campo e 3 riformulazioni al giorno. Premium, con i prezzi in euro per l'Italia IVA inclusa, costa €19,90 al mese, €39,90 a trimestre, €59,90 all'anno (circa €4,99 al mese) oppure €99,90 ogni due anni (circa €4,16 al mese). Tutti i pacchetti hanno una garanzia soddisfatti o rimborsati di 14 giorni; studenti e docenti possono avere fino al 20% di sconto. Per i team fino a 20 utenti il centro assistenza indica un piano annuale a €56,90 per utente.
Pro e Contro
Pro:
- Oltre 30 lingue, italiano compreso, in un solo strumento
- Piano gratuito utile e motore open source installabile in proprio
- Premium economico con abbonamento annuale o biennale
Contro:
- Il piano gratuito si ferma a 2.000 caratteri e corregge solo gli errori più semplici
- Solo 3 riformulazioni con AI al giorno senza Premium
- L'abbonamento mensile costa quattro volte quello annuale
Verdetto finale
LanguageTool è uno dei correttori più completi per chi scrive in italiano e passa spesso da una lingua europea all'altra. La versione gratuita va bene per email e messaggi brevi; chi scrive ogni giorno testi lunghi farà bene a scegliere il Premium annuale o biennale, evitando il mensile che costa molto di più.
