Claude AI è l’assistente di intelligenza artificiale sviluppato da Anthropic, una delle tre aziende, insieme a OpenAI e Google, che oggi si contendono la fascia più alta dei modelli linguistici. In questa scheda trovi cos’è Claude, come funziona, quali modelli esistono a ottobre 2026 e in quale piano si trovano, quanto costa in euro e via API, e come Anthropic gestisce sicurezza e dati.
I modelli attuali di Claude sono quattro: Fable 5.1 (il più potente, dal 1° settembre 2026), Opus 5.5 (22 settembre), Sonnet 5.5 (28 settembre) e Haiku 5.5 (7 ottobre). Gratis si usano Sonnet e Haiku; Pro, a 22,00 € al mese dall’app per iPhone, aggiunge Opus, mentre Fable su Pro si paga con crediti a consumo ed è incluso, fino a metà dei limiti settimanali, solo nei piani Max. Via API Fable 5.1 costa 10/50 dollari per milione di token, Opus 5.5 4/20, Sonnet 5.5 2/10, Haiku 5.5 0,10/0,50 per i prompt fino a 100.000 token. Opus 5, Sonnet 5 e Haiku 4.5 sono già modelli “legacy”.
Abbiamo riscritto questa scheda da zero. La versione precedente, ferma a giugno, presentava Sonnet 4.6 e Opus 4.6 come modelli attuali, dava Opus 4.6 a 15/75 dollari per milione di token (il listino ufficiale lo indica a 5/25) e scriveva che Fable 5 era “gratis fino al 22 giugno” nei piani a pagamento. Da allora Fable 5 è stato sospeso e poi riattivato, la promozione è finita e sono arrivate due nuove generazioni di modelli. Tutti i dati qui sotto vengono dalla documentazione e dai listini ufficiali di Anthropic.
Indice
- Chi c’è dietro Claude: Anthropic
- Come funziona Claude
- I modelli attuali: Fable, Opus, Sonnet e Haiku
- Quale modello c’è in ogni piano
- Dalle prime versioni a Claude 5.5: la storia in breve
- Prezzi: abbonamenti in euro e API
- Dove si usa Claude
- Sicurezza, dati e privacy
- Domande frequenti
Chi c’è dietro Claude: Anthropic
Anthropic è un’azienda americana con sede a San Francisco, fondata nel 2021 da un gruppo di ex ricercatori di OpenAI guidati dai fratelli Dario e Daniela Amodei. È registrata come public benefit corporation (sull’App Store compare come Anthropic PBC), una forma societaria statunitense che affianca al profitto uno scopo dichiarato di interesse pubblico. Nel caso di Anthropic lo scopo è lo sviluppo di un’intelligenza artificiale sicura, ed è il tema che ritorna in quasi tutte le scelte dell’azienda, dai controlli sui modelli più potenti alle regole sui dati.
Claude è il prodotto principale: un nome che indica sia l’assistente con cui si chatta su claude.ai e nelle app, sia la famiglia di modelli che gli sviluppatori usano tramite API. Accanto alla chat, negli ultimi due anni sono nati prodotti specializzati come Claude Code per la programmazione, l’estensione Claude in Chrome e Claude Design, Slides e Docs per creare materiali visivi e documenti.
Come funziona Claude
Claude è un modello linguistico di grandi dimensioni: è stato addestrato su enormi quantità di testo e codice per prevedere, una parola dopo l’altra, la continuazione più plausibile di un testo. Da questo meccanismo semplice, portato su scala gigantesca, emergono capacità che sembrano molto più complesse: riassumere, ragionare su un problema, scrivere codice, leggere immagini e documenti.
Dopo il pre-addestramento, il modello viene “educato” a comportarsi da assistente utile e sicuro. Il metodo che ha reso nota Anthropic si chiama Constitutional AI: invece di affidarsi solo a giudizi umani su singole risposte, il modello viene addestrato a valutare e correggere i propri output sulla base di un insieme scritto di principi, una sorta di costituzione. A questo si aggiungono, sui modelli più potenti, dei classificatori, cioè sistemi più piccoli che durante la conversazione riconoscono le richieste pericolose, per esempio in ambito di sicurezza informatica o biologia, e le bloccano.
Due caratteristiche tecniche contano anche per chi usa la chat. La prima è la finestra di contesto, cioè quanto testo il modello tiene presente in una volta: per Fable 5.1, Opus 5.5, Sonnet 5.5 e Haiku 5.5 la documentazione indica 1 milione di token. Un milione di token corrisponde a diverse centinaia di migliaia di parole, abbastanza per un intero libro o per la documentazione di un progetto software. La seconda è il ragionamento adattivo: i modelli recenti decidono da soli quanto “pensare” prima di rispondere, e l’utente o lo sviluppatore regola la profondità con un livello di impegno (effort). Su Fable 5.1 e Opus 5.5 il ragionamento è sempre attivo e non si può spegnere.
I modelli attuali: Fable, Opus, Sonnet e Haiku
La pagina “Models overview” della documentazione di Anthropic elenca oggi quattro modelli attuali. Il consiglio ufficiale per la maggior parte dei lavori è partire da Opus 5.5 e passare a Fable 5.1 solo per i compiti di ragionamento più impegnativi o per gli agenti che lavorano a lungo in autonomia.
| Modello | Uscita | Contesto | Output max | Prezzo API (input/output per milione di token) | Per cosa |
|---|---|---|---|---|---|
| Fable 5.1 | 1 settembre 2026 | 1 milione | 128.000 | 10 $ / 50 $ | Ragionamento difficile, agenti di lunga durata |
| Opus 5.5 | 22 settembre 2026 | 1 milione | 128.000 | 4 $ / 20 $ | Programmazione e lavoro professionale quotidiano |
| Sonnet 5.5 | 28 settembre 2026 | 1 milione | 128.000 | 2 $ / 10 $ | Compiti quotidiani ben definiti, documenti e presentazioni |
| Haiku 5.5 | 7 ottobre 2026 | 1 milione | 128.000 | 0,10 $ / 0,50 $ fino a 100.000 token di prompt, 0,50 $ / 2,50 $ oltre | Risposte rapide e volumi alti |
Fonte: documentazione Anthropic (Models overview e schede dei singoli modelli) e listino API su claude.com/pricing, consultati a ottobre 2026. Prezzi in dollari, imposte escluse.
Fable 5.1, il modello di punta
Fable è la fascia più alta della gamma. Fable 5.1 è lo stesso modello di base di Mythos 5.1, la versione con meno restrizioni che Anthropic riserva a un gruppo ristretto di organizzazioni verificate per la difesa informatica e la ricerca nelle scienze della vita. Fable ha in più protezioni specifiche su cybersicurezza e biologia: con la versione 5.1 Anthropic dice di averle rese più precise, tanto che il modello ora può essere usato per individuare vulnerabilità nel codice sorgente. Rispetto a Fable 5 mantiene gli stessi prezzi, ma le letture dalla cache costano un quarto.
Opus 5.5, il “cavallo da lavoro”
Opus 5.5 è il primo modello della famiglia 5.5. Secondo l’annuncio di Anthropic lavora al livello di Fable 5.1 sulla maggior parte dei compiti e costa il 40% in meno di Opus 5 nei carichi tipici: il prezzo per token è sceso del 20% e il modello usa meno token per arrivare al risultato. Con il lancio Anthropic ha anche alzato i limiti d’uso delle cinque ore nei piani Pro, Max, Team ed Enterprise a posti.
Sonnet 5.5 e Haiku 5.5
Sonnet 5.5 costa come Sonnet 5 ma, sempre secondo Anthropic, è più veloce di oltre il 30% e spende fino al 30% in meno per compito, perché usa meno token. Sonnet è anche la famiglia di modelli disponibile nel piano gratuito della chat. Haiku 5.5, uscito il 7 ottobre 2026, è il più veloce ed economico: secondo Anthropic costa il 90% in meno di Haiku 4.5 per le richieste fino a 100.000 token e il 50% in meno oltre quella soglia, ed è il primo Haiku con il livello di impegno regolabile. Si può scegliere anche nel piano gratuito.
Restano disponibili come modelli legacy, cioè senza più aggiornamenti, Opus 5, Sonnet 5, Fable 5 e diverse versioni della serie 4, tra cui Haiku 4.5. Sui primi due abbiamo scritto al momento dell’uscita: trovi le schede su Claude Opus 5 e su Claude Sonnet 5.
Quale modello c’è in ogni piano
Non tutti i modelli sono disponibili per tutti. La tabella del listino ufficiale e la pagina di assistenza dedicata ai modelli Fable danno questo quadro per i piani individuali.
| Piano | Sonnet e Haiku | Opus | Fable |
|---|---|---|---|
| Free | Sì | No | No |
| Pro | Sì | Sì | Solo con crediti d’uso a consumo |
| Max 5x e 20x | Sì | Sì | Incluso fino al 50% dei limiti settimanali, poi crediti |
| Team (posto standard) | Sì | Sì | Solo con crediti d’uso |
| Team (posto premium) | Sì | Sì | Incluso fino al 50% dei limiti settimanali |
Il punto su Fable merita una spiegazione, perché è quello su cui circolano più informazioni vecchie. Al lancio di Fable 5 Anthropic aveva lanciato una promozione che permetteva di usarlo nei piani a pagamento, Pro compreso, fino a metà dei limiti settimanali senza costi extra. La pagina di assistenza aggiornata a settembre spiega che quella promozione è terminata il 19 luglio 2026, valeva solo per Fable 5 e non ha mai riguardato Fable 5.1. Oggi su Pro entrambi i modelli Fable si pagano a consumo fin dal primo messaggio; sui piani Max sono parte del piano, con il tetto del 50%.
Dalle prime versioni a Claude 5.5: la storia in breve
Le prime versioni di Claude sono del 2023; nel 2024 è arrivata la famiglia Claude 3, che ha introdotto la divisione in tre taglie, Haiku, Sonnet e Opus, ancora oggi alla base della gamma. Dal 2025 il ritmo delle uscite è diventato molto più serrato, come mostrano le pagine ufficiali dei modelli.
| Data | Modello |
|---|---|
| 22 maggio 2025 | Claude Sonnet 4 e Opus 4 (ritirati dalle API a giugno 2026) |
| 29 settembre 2025 | Sonnet 4.5 (ritiro dalle API previsto il 30 novembre 2026) |
| ottobre 2025 | Haiku 4.5 |
| 5 febbraio 2026 | Opus 4.6 |
| 17 febbraio 2026 | Sonnet 4.6 |
| 16 aprile 2026 | Opus 4.7 |
| 28 maggio 2026 | Opus 4.8 |
| 9 giugno 2026 | Fable 5 e Mythos 5, quinta generazione |
| 12 giugno – 1 luglio 2026 | Fable 5 sospeso per i controlli all’esportazione degli Stati Uniti, poi riattivato |
| 30 giugno 2026 | Sonnet 5 |
| 24 luglio 2026 | Opus 5 |
| 1 settembre 2026 | Fable 5.1 e Mythos 5.1 |
| 22 settembre 2026 | Opus 5.5, prima della famiglia 5.5 |
| 28 settembre 2026 | Sonnet 5.5 |
| 7 ottobre 2026 | Haiku 5.5 |
Il passaggio più discusso è stato quello di giugno. Fable 5 è uscito il 9 giugno e tre giorni dopo il governo statunitense ha applicato i controlli sull’esportazione al modello, obbligando Anthropic a limitarne l’accesso ai cittadini stranieri. Non potendo verificare la nazionalità in tempo reale, l’azienda lo ha sospeso per tutti, Italia compresa. Dopo l’introduzione di un nuovo classificatore che blocca la tecnica di aggiramento segnalata, i controlli sono stati revocati il 30 giugno e Fable 5 è tornato disponibile dal 1° luglio. Abbiamo seguito la vicenda passo per passo: il blocco e il ritorno.
Prezzi: abbonamenti in euro e API
Per chi usa la chat, i prezzi in euro più affidabili sono quelli degli acquisti nell’app sull’App Store italiano, IVA inclusa. Sul sito Anthropic indica i prezzi in dollari, imposte escluse: Pro a 20 dollari al mese (17 al mese con l’annuale da 200) e Max “da 100 dollari”.
| Piano | Prezzo dall’app (Italia, IVA inclusa) | Prezzo sul sito |
|---|---|---|
| Free | 0 € | 0 $ |
| Pro mensile | 22,00 € | 20 $ + imposte |
| Pro annuale | 249,99 € | 200 $ + imposte |
| Max 5x | 149,99 € al mese | da 100 $ + imposte |
| Max 20x | 299,99 € al mese | non indicato separatamente |
| Team | – | posto standard 25 $ al mese (20 $ con l’annuale), premium 125 $ (100 $) |
Dall’app si comprano anche pacchetti di crediti d’uso da 22,00 €, 49,00 € e 229,00 €, che servono a continuare dopo aver esaurito i limiti del piano o, su Pro, a usare Fable.
Per gli sviluppatori i prezzi API sono quelli della tabella dei modelli. Due dettagli cambiano parecchio il conto finale. Le letture dalla cache costano molto meno dell’input normale: 0,25 dollari per milione di token su Fable 5.1, 0,20 su Opus 5.5, 0,10 su Sonnet 5.5 (dimezzate il 7 ottobre), 0,01 su Haiku 5.5 per i prompt fino a 100.000 token. L’elaborazione in batch, per le richieste che non devono avere risposta immediata, costa la metà. Un esempio con i prezzi standard: far analizzare un contratto lungo 100.000 token e ottenere un parere di 5.000 token costa 0,25 dollari con Sonnet 5.5 (0,20 di input più 0,05 di output), 0,50 con Opus 5.5 (0,40 più 0,10) e 1,25 con Fable 5.1 (1,00 più 0,25).
Per un confronto modello per modello con le alternative di OpenAI, prezzi API compresi, c’è il nostro confronto tra Claude e GPT per chi lavora.
Dove si usa Claude
Per i privati, Claude si usa dal browser su claude.ai, dalle app per iPhone e Android e dall’app desktop per Mac e Windows. L’app è tradotta in italiano. Chi programma ha Claude Code, che lavora dal terminale, dagli editor di codice e dall’app desktop ed è incluso dal piano Pro. Gli sviluppatori e le aziende accedono ai modelli tramite la Claude Platform di Anthropic oppure attraverso i grandi cloud: Opus 5.5 e Sonnet 5.5, per esempio, sono disponibili anche su Amazon Web Services, Google Cloud e Microsoft Azure.
Le funzioni della chat, dai Progetti ai connettori con Gmail e Google Drive fino agli artefatti, le spieghiamo una per una nella guida pratica alle funzioni di Claude. Se invece parti da zero, la guida per principianti ti accompagna dalla registrazione alla prima conversazione.
Sicurezza, dati e privacy
Sui piani individuali (Free, Pro e Max) Anthropic può usare le conversazioni per migliorare i modelli, ma l’utente può disattivarlo dalle impostazioni sulla privacy. Le chat in incognito non vengono mai usate per l’addestramento. Fa eccezione il feedback con il pollice in su o in giù: in quel caso l’intera conversazione viene conservata fino a cinque anni, separata dall’identità dell’utente, e può servire anche all’addestramento. Sui piani Team ed Enterprise, invece, i contenuti non vengono usati per l’addestramento di default.
Per i modelli della classe Mythos, cioè Mythos e Fable, Anthropic ha introdotto una regola in più: input e output vengono conservati per 30 giorni per il monitoraggio di sicurezza su tutte le piattaforme, anche per le aziende che hanno accordi di “conservazione zero” dei dati. Per gli utenti dei piani individuali non cambia nulla, perché i dati sulla chat vengono già conservati. Opus 5.5 e Sonnet 5.5, invece, restano disponibili per le aziende con conservazione zero.
Infine, per rispettare l’AI Act europeo, Anthropic applica ai testi generati da Fable 5.1 e Opus 5.5 delle misure di filigrana digitale (watermarking), che permettono di riconoscere i contenuti prodotti dall’AI. Cosa ricordano gli assistenti delle tue conversazioni e come cancellarlo lo spieghiamo nell’articolo sulla memoria di ChatGPT, Claude e Gemini.
Domande frequenti
Qual è il modello più potente di Claude?
Fable 5.1, uscito il 1° settembre 2026. Anthropic consiglia però di partire da Opus 5.5 per la maggior parte dei lavori, perché secondo l’azienda raggiunge il livello di Fable 5.1 sulla gran parte dei compiti costando molto meno. Esiste anche Mythos 5.1, ma è riservato a organizzazioni verificate.
Claude Fable si può usare gratis?
No. Non è nel piano gratuito; su Pro si paga con crediti d’uso a consumo e sui piani Max è incluso fino a metà dei limiti settimanali. La promozione che lo includeva anche su Pro è terminata il 19 luglio 2026.
Quanto costa Claude in euro?
Il piano gratuito non costa nulla. Pro costa 22,00 € al mese o 249,99 € all’anno dall’app per iPhone, IVA inclusa; Max 5x 149,99 € e Max 20x 299,99 € al mese.
Quanto costa l’API di Claude?
Per milione di token, in input e in output: Fable 5.1 10 e 50 dollari, Opus 5.5 4 e 20, Sonnet 5.5 2 e 10, Haiku 5.5 0,10 e 0,50 per i prompt fino a 100.000 token (0,50 e 2,50 oltre). L’elaborazione in batch costa la metà e le letture dalla cache molto meno dell’input normale.
Che differenza c’è tra Opus, Sonnet e Haiku?
Sono tre taglie della stessa famiglia. Opus è il più capace sui lavori lunghi e complessi, Sonnet è il compromesso tra qualità e velocità ed è quello della chat gratuita, Haiku è il più rapido ed economico. Fable si colloca sopra Opus.
Claude 4.6 e Fable 5 si usano ancora?
Sì, ma come modelli legacy: restano disponibili e non ricevono più aggiornamenti. Per i nuovi progetti Anthropic indica i modelli della serie 5.5 e Fable 5.1.
Claude è disponibile in Italia?
Sì, sia la chat gratuita sia i piani a pagamento, con l’app tradotta in italiano. Per usarlo bisogna avere almeno 18 anni.

